30 maggio 2007

Dalla Sardegna a Busalla senza passare dal via né ritirare le ventimilalire


Rurali come pochi. Cena gratis a chi si prenota.
E con questo vi lascio e me ne vado in Sardegna alla convention, in quello che da 9 anni vince il premio come il miglior resort del mondo! Una suite tutta per me. Che figata.

Da incorniciare e ricordarti dei giorni in cui facevi rockandroll

Piccola chicca da Mentelocale sui Dresda..
E poi guardate qua che roba, molto seventies, ma che c'é di meglio per una quattro giorni di musicamoreebirra?

cose stupide che vorrei avere il tempo di fare

giocare al computer delle ore. magari con un'avventura grafica tipo Lucas.
leggere tonnellate di libri. fantascienza, avventura, polizieschi, classici...
guardarmi un bel film di guerra al pomeriggio.
fare qualche partitella a pallone.
dormire. più di tutto, magari con la testa libera dai pensieri.

26 maggio 2007

22 maggio 2007

Ancora più laconico del precedente

Sto per rimettermi in macchina, la città eterna mi attende. cravatta blu e cravatta a righine stavolta. ormai potrei viaggiare con una busta della spesa.
Comprato libro: Spiriti di Stefano Benni. Era tanto che non compravo un libro, ma ormai in casa ho letto tutto il leggibile, compresi gli aborti misticisti di Cohelo. Quei libri che ti viene la tentazione di impugnare un cucchiaio e strapparti via gli occhi.
Che stress cazzo. Che stress.
Quantomeno sto weekend ho ridipinto casa.
Venerdì torno. Mercoledì riparto.
Ti ci devi abituare bello.

ps. http://compost.disorderdrama.org/
tra le celebrità citate ci sono anche io con una frase ad effetto, e non è "oh raga volete vedere il cazzo".

pps. http://www.adultswim.com/games/biblefight/index.html

18 maggio 2007

Laconico post a punti per giorni di pioggia [leggi anche: sulla strada, a metà strada]

  • quando fai più di duemila chilometri in macchina in pochi giorni hai occasione di ascoltare un sacco di musica. Il viaggio estremo sud-rapallo è stato aggraziato da Wilco, Bob Dylan, Rem, e una piacevole ri-scoperta, i Menomena. Le trasferte in norditalia invece mi hanno fatto approfondire gli amici Hermitage [Next 5 Km è uno spettacolo nella sua complessità], ed avere la certezza che tra le mie canzoni preferite, oltre a Paranoid Android, e poche altre elette c'è anche Summer Kiss dei Cut of Mica.
  • capisci di aver bisogno di un navigatore satellitare quando pensi di essere poco fuori Torino ed invece ti stai dirigendo pericolosamente verso la Francia.
  • capisci altresì che se Viamichelin ti consiglia un percorso per arrivare ad Albano Laziale da Rapallo ha le sue buone ragioni. Ma te ne rendi conto solo quando, dopo aver deciso di fare di testa tua, in un punto imprecisato della campagna tra Toscana e Lazio, ti fermi ad una stazione di servizio per chiedere "scusi, dove sono?".
  • mai mangiare bucatini all'amatriciana, vitello tonnato con patate, profitteroles, vini e montenegri vari, quando dopo mezz'ora sei atteso in sala riunioni. per altre cinque ore. Il corollario è: accertati che non ci sia l'amministratore delegato nel giro di tre metri quando dichiari trionfante a colleghi e avventori dell'hotel "gente! giro di amari, mettiamo in conto alla compagnia!". Peraltro, la battuta "lei è un dipendente? si ma vorrei smettere con quella roba" non è il top della gamma. O meglio bisognerebbe prima valutare lo humor dell'interlocutore.
  • da assiduo frequentatore di hotel più o meno lussuosi per lavoro -e di bettole per piacere- ho recepito alcune norme tacite. a) Se hai internet in camera hai dimenticato il portatile e viceversa; b) se in tv cerchi calcio troverai porno, se cerchi porno troverai calcio; c) le noccioline del frigobar hanno un valore di circa 10 centesimi a nocciolina; d) la colazione è "a buffet", non abbuffè come avevo sempre pensato io, ma questo lo capisci solo a metà riunione, quando è troppo tardi per andare in bagno e troppo presto per il brunch; e) se il bagno ha l'accappatoio vuol dire che hai esagerato nella scelta dell'albergo o che sei finito in camera di qualcun altro; f) nel tempo impari i trucchi per diminuire il volume della valigia: due cravatte di colore diverso hanno un maggiore impatto di due vestiti con la stessa cravatta; le babbucce a forma di orso non sono così indispensabili come credevi.
  • affittare un appartamento attiguo ad una panetteria, affacciante su un pub, e condividerlo con un tabagista convinto non è il modo più geniale per progettare un futuro da salutista.
  • organizzare un addio al celibato per proporre fondi pensione ti dà la misura di quanto tu possa aver bisogno di staccare un po' dal lavoro. Ma devi partire per Roma dopo pochi giorni, per un'altra full immersion. Sai però che la vacanza la farai dal primo al cinque giugno, in Sardegna tra l'altro. Se si può chiamare vacanza una convention aziendale.
Per il momento mi fermo qua, che senò domani sono uno zombie.
Vi abbraccio cari miei.

ps. ma questa? Sapevamo di essere bravi, ma qui si sbulacca! Cioè cazzo: i Low che jammano coi Van Pelt in estasi mistica creativa.

06 maggio 2007

Tutto è misurabile [parte seconda]

Nell'attesa che la burocrazia vogon faccia il suo interminabile iter, ho perseverato nel vagabondaggio galattico, attività quantomai piena di sorprese.
Tempo fa il mio alterego robotico sulla cornucopia della terra, mi ha inviato via emailgalattica alcune novità interessanti sugli sviluppi del pianeta.

La comunicazione con i pianeti tecnologicamente arretrati non è mai delle più agevoli.
Principalmente sulla cornucopia della terra si usano reti telematiche: strumenti molto naif come la posta elettronica [indicatissima per capire come allungare il proprio pene], o i vari instant messenger [gara di banalità a chi allega al proprio nome il testo della canzone più alternativa].
Naturalmente nello spazio è tutto più complesso.
Gli inventori della
nuova-cyberetegalattica, alcuni giovani universitari stufi di laggare nelle loro interminabili partite multiplayer al gioco vintage più diffuso della galassia, Quake 320 Arena, hanno pensato che il modo migliore per comunicare non era trasportare le informazioni, bensì l'intera fonte dell'informazione stessa. Di conseguenza mediante un semplice denuclearizzatore collegato ad un dispositivo [esterno per gli organismi, interno per le razze robotiche] la fonte che emette l'informazione viene denuclearizzata, impacchettata e allegata alla zampa di un piccione a reazione nucleare, che viene sparato a destinazione, dove la fonte viene rinuclearizzata e può emettere l'informazione, ma anche giocare a briscola, ecc.. ecc..
Nasce così il nuovo concetto di multitasking, supportata anche dal recentissimo sistema operativo Paperinux.
Naturalmente il progetto, alla nascita, non era privo di pecche.
Il primo inconveniente incontrato è stato quello che il piccione a reazione nucleare poteva coprire l'intero spaziotempo in log(1^-9)2 nazisecondi-squadrati. Ciò comportava spiacevoli diatribe, in quanto la fonte dell'informazione viaggiava così velocemente da arrivare prima della domanda. Immaginatevi che confusione:
Ora A/Fonte 1/richiesta informazione
- hai visto che spettacolo ieri la partita di calci-e-pugni?
Ora (A-X)/Fonte 2/risposta anticipata (prima della partita)
- si, sui 10 morti a 9 ho avuto paura che gli Hooligans pareggiassero contro i Carabinieri
Ora (A-X+1) prima della partita/Fonte 3/controrisposta anticipata
- ma vaffanculo volevo vederla, maledetta
retecybergalattica.
Insomma per ovviare al problema furono costretti ad ingrassare i piccioni-a-reazione, secondo la regola "un nazisecondo-squadrato ogni dieci etti di peso", con gioia degli animali ed evidente aggravio di spese in termini di mangime da parte dei provider.
Questi e altri motivi hanno decretato l'insuccesso delle prime versioni della cyberetegalattica a discapito dei gigaliardi di esemplari venduti di Praystation TM, la consolle che permette di parlare con Dio.

[inciso, dalla guidagalattica: il gioco calci-e-pugni nasce sulla terra col nome improprio di soccer. Due squadre dal numero variabile sugli spalti di un enorme stadio si massacrano di botte. I tempi del gioco vengono dettati da 22 ometti su un'aiuola quadrata che inseguono un pallone, provando a distrarre dall'obiettivo principale le fazioni contendenti. Vince chi uccide più avversari].

Torniamo a noi.
Assodato il funzionamento della cyberetegalattica, capirete quanto sia complessa la ricezione di fonti non collegate con turbo-piccioni. Perciò, per comunicare con il mio alterego robotico ho dovuto regalargliene uno, per altro costosissimo, adatto ad attraversare la cortina di smog che circonda la terra.
Qualche giorno fa mi ha inviato la notizia che degli scienziati umani hanno scoperto un pianeta distante circa 20 anni luce dalla terra, che è in tutto e per tutto simile alla terra stessa.
Interessante, ho pensato, facciamoci un salto.

Prima di partire verso l'ennesimo vagabondaggio, faccio sosta ad una stazione di servizio Fesso [dove sto facendo la raccolta punti per un bellissimo grattaschiena a calci rotanti] per rifornire il veicolo e far sgranchire un po' il Maresciallo Tito.
Acquisto un paio di guide turistiche di Gliese 581C, un bel pornoaggiornamento per il computer di bordo [che mi ringrazia rombante], un paio di simil-anelli-di-cipolla dei Bastioni di Orione dei quali io e Tito andiamo ghiotti, indi parto per coprire i venti anni luce che mi separano dalla destinazione.
Grazie al motore ad improbabilità infinita posso coprire quella distanza in poche ore, percorrendo tutti i possibili punti dell'universo fino ad incocciare quello giusto [sulla base del principio che sulla terra regola il superenalotto].
Dirigo l'astronave Fi@t verso il pianetone, con l'unica preoccupazione di dover attraversare nel tragitto il campo di asteroidi Bossanova. La Polgalassia ha tracciato una rotta sicura, che si può seguire solamente guidando la propria astronave al ritmo di Garota de Ipanema, canzone che è inevitabilmente in cima alle hit parade singoli di quella zona dell'universo.
Giunto a destinazione, mi guardo attorno e mi rendo conto che il famoso pianeta scoperto dai terrestri io lo conosco: me ne aveva parlato tempo fa il mio amico autostoppista galattico.
Altro che pianeta vivibile ma disabitato: su Gliese 581C c'é più traffico che sulla sopraelevata di Genova alle cinque del pomeriggio. Naturalmente questo, sulla cornucopia della terra, gli scienziati non possono saperlo, in quanto il gap temporale dell'immagine che ricevono è proprio di 20 milioni di anni luce.
Su questo pianeta ho almeno tre amici da salutare: Ziqqurat e Ganzomanzo, e il solitario Karamazov, così lasciata l'astronave Fi@t sotto la supervisione del Maresciallo Tito me ne vado un po' in giro a zonzo, nella speranza di trovare i miei amici.
Ma di questo vi racconto la prossima volta, perché so che sulla cornucopia della terra gli esseri umani hanno una autonomia di lettura inferiore alle venti righe.

05 maggio 2007

Festival delle periferie 2007


Dal 14 al 17 Giugno a Villa Rossi, Genova [Sestri Ponente].
Nella serata dei Dresda, anche i nostri amici Cut Of Mica, i monumentali 2 Novembre, Bobby Soul [ex blindosbarra], e Max Parodi [cantautore].
Una bella soddisfazione, suonando assieme da circa 9 mesi.

02 maggio 2007

Martedì 8 Maggio al NOTABENELIVE: Hermitage + Marcella Garuzzo


Avete capito bene. Proprio al notabenelive, laddove solo i più avezzi metallari possono addentrarsi.
Grazie al buon cuore di Marco, il titolare, sono riuscito ad organizzare una serata "d'autore".
Aprirà la bravissima
Marcella Garuzzo, cantautrice Genovese che riscuote successi qua e là e che stupisce noi chitarristi che al massimo scordiamo il mi, con le sue accordature aperte.
Seguiranno i fenomenali
Hermitage, sicuramente i migliori postrockers della superba, pubblicati da Marsiglia Records [che in queste cose ha fiuto!] e con un futuro davvero promettente.
Insomma non dovete assolutissimamente mancare.

hermitage - glass [live al buridda]

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