29 aprile 2007

Ti amo, ma ho scelto l'oscurità

Giornata rovente. Tutti in campagna elettorale o al mare.
Personalmente ho appena battuto la duecentounesima pagina di quello che un dì era una tesi di laurea e che oggi invece sembra essere un'epitome magna di tutto ciò che era-è-sarà. Davanti al mio naso la direttiva 2002/83/CE e il vago desiderio di morire istantaneamente.
Stanotte ho sognato di tenere un comizio su Lost e mi sono svegliato carico di presagi negativi.
I tizi in oggetto suonano tra i Joy Division e i My Bloody Valentine con 20 anni di più, ma in una giornata mediamente negativa hanno il loro perché.

27 aprile 2007

i was fine before fine before you came came

Un giorno suonerò in un gruppo screamo.
Per fare quei concerti che suoni in mezzo alla stanza con tutta sta gente che si scassa le ossa intorno e tu sei sudato come un maiale sgozzato mentre a torso nudo con evidente pancia da birra e chitarra demolita che sta su con lo scotch, propini titoli altisonanti del tipo "la sottile differenza tra un sorriso e un porcodio".
Roba molto softcore insomma.

25 aprile 2007

5232 Chilometri in 30 Giorni

  • 10-11-12 Maggio - Formazione ad Albano Laziale
  • 18-19-20 Maggio - Viaggio ad Avellino per matrimonio cugino
  • 23-24-25 Maggio - Formazione ad Albano Laziale
  • 27 Maggio - Matrimonio a Rapallo, faccio il testimone [qua mi stressa il cibo]
  • 01-02-03-04-05 Giugno - Santa Margherita di Pula (Cagliari) convention aziendale
Sono stressato al solo pensiero.. e anche la mia povera Hyundai Getz.
La cosa positiva è che ho l'autoradio che legge gli mp3.
La cosa negativa è che essendo nuova non voglio fumare in macchina.


24 aprile 2007

E il recensore svenne sulla poltrona!

Uscire quasi indenni dalla recensione di una delle webzine più talebane in Italia è una gran soddisfazione.
Dichiarammo che più di una carta di identità "
we are the superfunkers" voleva essere la nostra dichiarazione di intenti, naif nella sua semplicità.
Il recensore coglie tutti i punti focali del nostro progetto: dilatazione, lentezza, suggestività.
Pro e contro, come è normale che sia: non sono certo tutte rose, come potrete leggere.
Non ci aspettavamo certo incensi a profusione, per un primissimo demo però, l'impressione è più che positiva e ne sono/siamo entusiasti.
Certo, i “debiti” non si contano, e anziché sobbalzare dalla sedia ci troveremo a sprofondarvi fissando lo scenario fuori dalla finestra, ma trattandosi di un demo, è gradevole alla fine dell’ascolto scoprirsi suggestionati.
Insomma il progetto prosegue alla grande [anche se questo mese siamo stati un po' farfalloni] e avete visto [nel post precedente] le tante novità in vista.
Quanti sassolini che mi tolgo nei confronti di quei rosiconi, detrattori per partito preso, i sotuttoio da adsl.
Uh quanto rosicano al baretto, quanto rosicano.

http://www.rocklab.it/recensioni_emergenti.php?id=184

23 aprile 2007

La cosa più 2.0 che abbia mai visto


O forse no, forse è acqua calda.
Evoluzione o involuzione?
So solo che agli uffici Google devono avere dei creativi mica male.
Gmail paper.

21 aprile 2007

Un post a punti, come non se ne vedevano da tempo

In questi giorni sono scribarello: 3 post in 24 ore!
  • ieri sera alle 18 hanno messo i sigilli alla Madeleine in vico della Maddalena per disturbo alla quiete pubblica. Io ho già firmato la petizione contro la chiusura, se possibile fatelo anche voi [mi sembra che si possa fare online, date un occhio a genovatune]. E' un peccato perché l'ambiente è davvero carino e strano, e suonare lì è un gran piacere. L'unico neo del locale erano i 4.5€ per una birra media.
  • nuovo sito per disorderdrama, più bello, più completo, più funzionale, più tutto! Beccatevi un paio di date: 15/04/2000, 14/05/2006, 06/11/2006.
  • sto organizzando a Rapallo al Notabene live una serata con Hermitage e Marcella Garuzzo. Nel senso che suonano loro. Vi darò la data con più certezza a giorni, aiutiamoci a risollevare il nostro borghetto ignorante dalla provincialità.
  • Provatevi sto giochillo, diventa una droga in pochi secondi: Boomshine.
Ed ora qualche piccola Dresda news, delle quali vi parlerò più approfonditamente in futuro.
  • Confermata la nostra presenza al Festival Delle Periferie, Sabato 16 Giugno a Villa Balbi [Sestri Ponente] alle 21.30. Ed è un vero onore.
  • Confermata anche la presenza al Festival di Savona, il 04 Agosto, un gran bel palco e nomi di tutto rispetto. Sono curiosissimo di sapere con chi condivideremo la serata.
  • La nostra canzone John Wayne Shot Me sarà contenuta in ben due compilation: la prima organizzata dal Laboratorio Buridda sarà pubblicata a Maggio, mentre a breve dovrebbe venire pubblicata la prima compilation di Postrocknotes, nella quale i Dresda sono stati selezionati insieme ad altri nove gruppi italiani.
  • Il demo We Are The Superfunkers sta subendo un interessante rimissaggio, ma di questo parleremo più approfonditamente in futuro.. zitto che....!
  • Dal 28 Aprile ai primi di Maggio, slitta la serata al CSOA Pinelli di Genova, insieme a Japanese Gum, Unsolved Problems of Noise e Post Jeg.
  • Oggi, pubblicato su Rocklab uno special su Marsiglia Records nel quale i Dresda vengono citati da Matteo Casari [ex Lo-Fi Sucks e nome molto attivo nella scena genovese] come una delle realtà emergenti più interessanti, e ciò fa più che piacere.
  • Un remix che ci riempe di godimento: Dresda by Hipurforderai. Presto in tutti i negozi!
  • Anche Cromatigullio ascolta i Dresda, e in questo trafiletto estraggono molto dell'essenza della nostra musica.
E poi ce ne sarebbero molte altre da raccontare ma il tempo è tiranno e non ho voglia di tediarvi ulteriormente.

No, i Muse no [l'insostenibile leggerezza dell'indierocker]

L'autodefinizionismo è una piccola piaga della scena musicale, così come il definizionismo per riferimenti.
Purtroppo spiegare la musica a parole inevitabilmente ti porta a pronunciare un "a la".
Il gruppo Taldetali ha sonorità "a la" Radiohead, con spruzzatine di Modest Mouse e rasoiate fugaziane.
In rete ci si imbatte molto spesso in enunciati del genere, e ciò è praticamente inevitabile, e forse, neppure così sbagliato.

Ma è l'autodefinizionismo dei gruppi stessi la cosa che più mi infastidisce.

Il mio gruppo si è autodefinito postrock, perché, ascoltata una sterminatissima produzione di genere, ha ritenuto appartenere, a grandi linee [e almeno in potenza], a quel determinato movimento.
Ma post-rock vuol dire tutto o niente: sono post-rock gli Stereolab, come i Labradford, come i Gastr del Sol. Gruppi estremamente diversi l'uno dall'altro. Un calderone insensato.
Noi spesso ci guardiamo le scarpe mentre suoniamo: quindi facciamo shoegaze?
E andiamo anche molto piano: è slo-core?
Categorizzarsi è una tendenza spontanea: come se appartenere ad una certa nicchia possa qualificare ulteriormente la propria musica. E' così? Credo di no, anzi, l'impressione che ho avuto è che questo trend possa portare, inconsciamente, ad appiattirsi su canoni standardizzati di genere.
Ci si trova a scrivere pezzi che rispettino determinati standard, senza volerlo, forse per colpa degli ascolti, chissà.
Insomma il definizionismo mi infastidisce alquanto, e non nego di averne alquanto subito l'influsso.

Dall'altro lato ho notato una grande massa di musicisti che tendono a riempirsi la bocca di definizioni, senza un sottofondo di cultura musicale, magari dopo una semplice occhiata a Scaruffi.
Myspace ne pullula.

Indie rock, ma è poprock-oldstyle-nek-uberalles al 100% (ah ma usiamo la tastierina casio).
Math rock, addirittura! Cioè esiste gente che ritiene di suonare math-rock senza aver mai ascoltato assolutamente nulla in materia. Guarda che si sente quando suoni che non hai idea di cosa stavi parlando.
E poi i più ganzi, quelli del mathpostnoiserock.
Roba da far crollare la sede della Touch and Go dopo tre riff, immagini mentre aspetti che inizino a suonare, o che il pezzo si bufferizzi, fino a renderti conto che quelli sono i gazosa che suonano i limpbizkit.

Insomma troppa cultura da Adsl: veloce, fulminea, indolore.
Poca pazienza per assimilare, ascoltare le sfumature, le vibrazioni [non il gruppo].
Poca voglia di godere appieno quello stupendo divertissement che è la musica.
Troppa voglia di tirarsela sparando cazzate.

Ed infine quelli che "il gruppo italiano migliore sono gli Afterhours", pensando che i gruppi italiani siano due e dell'altro conoscono solo Nuotando nell'aria.
Poi unirsi alla diatriba divertiti, elencare a menadito le evoluzioni di Agnelli, e perché no sfornare il solito luogo comune del tipo Godano non ha più voce, pur sapendo che in Italia esiste un solo gruppo degno di tal fregio, gente a cui ogni accostamento rischia di diventare blasfemo. Mostri mitologici inviati da un altro pianeta per spiegare cosa significa "sberloni" ai comuni mortali.
E siccome almeno un paio dei miei lettori sono piacevoli interlocutori musicali, nonché molto più esperti di me per inciso, sono certo che capiranno di chi sto parlando.

ps. insomma, non devo trovarmi a chiacchierare di musica coi bimbiminkia, che poi ci sto male. Myspace è utile per chi suona, ma è anche un pericoloso calderone di bimbiminkia di tutte le età. E più di tutto odio le mignottelle che si fanno gli autoscatti da tre quarti.

20 aprile 2007

Echi Joyceiani in una calda giornata di Aprile

Atto primo "Dichiarazioni Reticenti" [ufficio, ore 10]
- Buongiorno, vorrei un'assicurazione sanitaria che copra le operazioni chirurgiche e il periodo di riabilitazione.

Inizio a fregarmi le mani, è il colpo di culo della settimana.
- Sa, signor D, mio marito deve essere operato tra un mesetto e non potrà lavorare per almeno tre mesi, e sa, mio marito fa il muratore in nero.
- Signora questa è una compagnia assicurativa, non un'opera pia.

Atto secondo "Presagi di apocalisse" [bar L'angolino, ore 10,30]
- Eh caro Marco, cosa ti faccio?
- Mah, un cappuccio e un bicchier d'acqua gasata.
- Questo caldo secondo me, ad Aprile, non è mica normale. Verrà giù un bel terremoto io dico.
- Un temporale semai.
- No no, un terremoto!

Atto terzo "E chi è Stakhanov?" [flashback, ufficio ieri mattina]
- Pronto?
- Signor Marco buongiorno, sono Tizio..
- Ah ciao carissimo, come procede il lavoro? Hai qualche difficoltà? Posso esserti d'aiuto?
- Si insomma, sono sommerso di pratiche e non mi è ben chiaro a quali dare priorità.
- Semplice! Qualunque pratica ti venga sottoposta, non iniziarla mai prima di tre giorni.
- Ma in questo modo oggi non avrei niente da fare.
- Appunto, piuttosto leggiti la gazza: ma mai fare oggi quello che puoi fare male all'ultimo minuto.

Atto quarto "Come in sala giochi" [Banca Sanpaolo, ore 13]
Davanti al Bancomat Evoluto all'interno della filiale.
Inserisco nella fessura assegno da 500 Euro.
Assegno illegibile riprovare.
Ma l'assegno non esce.
- ohhh l'assegno!
Sguardo preoccupato alla fessura.
Tempo esaurito, vuole effettuare un'altra operazione?
- maledetto, tira fuori l'assegno!
Tempo esaurito, ritirare la tessera entro trenta secondi.
Un cassiere esasperato dai continui malfunzionamenti spegne e riaccende il macchinario e recupera l'assegno.
- si però così mi hai azzerato l'high score!

Epilogo "Sfumature concettuali" [casa D, ore 13.30]
Durante i lavori di rifacimento della facciata compare un sibillino cartello manoscritto in italo-albanese.
"E' divieto pOsseggiare vicino alle impalcature"
Passeggiare o posteggiare?

19 aprile 2007

Undici cose veramente poco rockandroll

  1. dormo con un pigiama azzurrino con fantasia orsacchiotti
  2. ho un papero grattaschiena
  3. uso una fialetta contro la caduta dei capelli [non sembra funzionare]
  4. se dovessi scegliere una serata ideale avrebbe a che fare con il Risiko
  5. leggo il sole 24 ore
  6. mi faccio chiamare in modi improponibili dalla mia ragazza
  7. ho installato Office sul cellulare
  8. in periodo pre-mare sono assalito da crisi esistenziali e bevo solo dannosissima coca-light
  9. mi piace Sere Nere di Tiziano Ferro
  10. ogni domenica alle sette gioco a calcetto con gli amici e poi chiacchiero sull'esito del match
  11. [postilla] faccio l'assicuratore.

Godspeed You Black Emperor - Rockets Fall on Rocket Falls

17 aprile 2007

i-nauto, ovvero i dischi che ascolto [attualmente] mentre guido

Low - Drums and Guns
Giardini di Mirò - Dividing Opinions
Matt Elliott - Drinking Songs
Blonde Redhead - 23
Cut of Mica - Finally it's Friday
Ronin - Lemming
Explosions in the sky - All of a Sudden, I miss everyone

Ve ne frega?
No.
Ma un'etichetta così bella per i post ogni tanto va spolverata.

12 aprile 2007

Kurt Vonnegut

Colui che nomò il mio gruppo morì.
Ma è solo un trapasso in senso terrestre del termine, non certo un gran problema se si è in grado di pensare quadrimensionalmente come su Trafalmadore.

Stanchezza o nichilismo?

Un pensiero che mi è frullato per caso stasera.
Anni fa mi capitava [ogni tanto] di andare a dormire, e di non veder l'ora di vivere il giorno successivo.
Ora vado a dormire sperando [sempre] di non dovermi alzare mai.
E mi accorgo che il pensiero ricorrente è proprio dormire.
Non si dorme mai abbastanza.
Stanchezza o nichilismo?

11 aprile 2007

Parentesi di alto spessore culturale

Non sono morto miei cari lettori, anche se poco ci è mancato, vittima di una micidiale influenza intestinale che mi ha costretto in casa per tutto il periodo pasquale.
A parte che cagare a spruzzo dodici volte al giorno non è cosa piacevole di per se, ma immaginatevi di condire il tutto con qualche amico che viene a sfondarsi in casa tua, costringendoti per di più a guardare un thriller filosofico.
E questa è solo una parte del mio fantastico weekend, ma vi risparmio i particolari apocalittici.
Stamattina ho assunto due pastiglie di Imodium e devo ammettere che si tratta di un farmaco miracoloso. Diventa come una droga però, non sai mai quando l'effetto stia per finire, e nel dubbio ne prendi un'altra dose. Insomma, ora ho paura di aver fatto un pasticcio.

04 aprile 2007

Ma gli androidi sognano pecore elettriche? [parte prima]

L'universo è indubbiamente grande, fa spavento. E nonostante possa capitare alle volte di trovarsi in ingorghi galattici, per la maggior parte del tempo si è soli, dei puntini sperduti nel nero più nero.
In molte occasioni io e il Maresciallo Tito ci siamo spinti lontano dalle autostrade galattiche, per il gusto di vagabondare.
Non potrai mai dire di aver visto tutto l'universo, ma, fondamentalmente, l'universo in se stesso è abbastanza piatto. A meno di non scendere sui pianeti, se ne incontrano e se ne scoprono tanti; pratica però non sempre consigliabile.
I terrestri, razza tra le più innocue della galassia, accoglievano i turisti galattici a missilate, e credo lo facciano ancora sulla cornucopia della terra. La guida galattica per autostoppisti consiglia di accertarsi sempre che il pianeta sul quale si decide di atterrare sia membro della confederazione dei Pianeti Uniti. In caso contrario la guida contempla diverse possibilità, la maggior parte delle quali conducono a morte certa. Ergo, atterrare sui pianeti sconosciuti è molto pericoloso.
Perciò spesso ci si trova a vagabondare nel nero più nero, senza una meta vera e propria.
Dopo un paio di settimane galattiche di solitudine infinita si apre la cosiddetta fase filosofica. Questa produce quesiti irrisolvibili nei cervelli delle razze che l'attraversano.
Il terrestre normalmente apre la sua fase con dei perché minori, fino a giungere al centro del cerchio concentrico che produce il perché assoluto, la domanda delle domande. La domanda si insinua nell'anima e trapana la mente del malcapitato fino a quando l'astronave va in riserva, e così finisce tutto.
Per interrompere una fase filosofica è sufficiente un'impellente necessità di rifornimento di carburante. Oppure la fine delle sigarette a dodici anni luce dal più vicino tabacchino.
Ed è qui che si apre la fase sociopolitica, molto più violenta ma ugualmente fine a se stessa.
Ma torniamo a noi: vagando per l'universo mi è venuto in mente di fare il tour Blade Runner.
Ai Bastioni di Orione non ho trovato navi da combattimento in fiamme, ma un eccezionale ristorantino chiamato "Ahuahuakejsdndj" che in orionese vuol dire un elegantissimo "Deckard fa i bocchini col culo". La specialità sono dei simil-anelli-di-cipolla, la cui digeribilità è ancora sotto lo stupefatto studio di eminenti luminari. Sembra infatti che non vi sia razza nell'universo in grado di digerirne una porzione in un tempo inferiore a tre anni luce.
Sono buonissimi però.
Seconda tappa, le porte di Tannhauser. Mi aspettavo di trovare una sorta di aurora boreale radioattiva, ed invece quelli che potevano sembrare raggi B, erano in realtà le strobo della più grande discoteca della galassia. Su Tannhauser infatti si è radunata da miliardi di anni una famosa comunità gabber multirazza che vive un perenne rave.
Delusissimi ci siamo allontanati dal truzzaio, con i simil-anelli-di-cipolla che ancora si fanno sentire. Il Maresciallo Tito mi guarda perplesso e dichiara: ora abbiamo la prova che Roy Batty diceva delle cazzate.

Explosions in the sky - Six Days at the bottom of the ocean

03 aprile 2007

La pressione fiscale

Il governo mi ha rotto il cazzo.
Non si può andare a lavorare gratis.
Qua la si mette in culo solo alla gente che lavora e non evade.
Se becco un qualunque adolescente rivoluzionario, un idealista, un qualunque appartenente alla categoria dei chiacchieroni, giuro che oggi gli mangio la faccia.

02 aprile 2007

Gesù sta arrivando. Tu sei pronto?

Ogni mattina, camminando verso il lavoro, incontro un trentenne che prova a fare la sua passeggiata. Prova, perché ha il morbo di parkinson.
Oggi è entrato in ufficio un ragazzo, affascinato dal cagnolino di un mio cliente. Mi ha recitato i versi di una canzone di Vasco Rossi che non conoscevo e se n'é andato.
Conosco due tizi che quotidianamente camminano [dicono di] fino a Sestri Levante e tornano per l'ora di pranzo, solo immaginarlo mi mette in difficoltà.
Che sia arrivata l'ora dell'apocalisse?
Almeno potremmo dire: "io c'ero!".

Polvo - Vibracobra


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